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Notizie a cura della redazione de "IL PALLONE GONFIATO"

Disastro Bologna, la Juventus non perdona: tris bianconero allo Stadium


I rossoblù cadono sotto i colpi di Higuain (doppietta) e Dybala e tornano da Torino con un brutto k.o. sul groppone. Per Donadoni c’è tanto su cui riflettere

– di Luigi Polce –

E record fu. La Juventus di Allegri dimentica la delusione della sconfitta in Supercoppa e apre il nuovo anno con il record di vittorie consecutive in casa. La numero 26, quella contro il Bologna, è netta e quasi mai in discussione, con i rossoblù che solo nella parte centrale del primo tempo hanno tenuto botta nonostante il vantaggio firmato da Higuain dopo 7’. Troppo poco, al cospetto di una Juve cinica e letale, che prima raddoppia con Dybala (su rigore) e poi, nella ripresa, cala il tris ancora con Higuain.

Dybala firma il raddoppio dal dischetto (ph. zimbio)

Dybala firma il raddoppio dal dischetto (ph. zimbio)

La prima formazione rossoblù di questo 2017 è a dir poco sorprendente: Donadoni, infatti, sceglie Oikonomou (dato per partente, sarà per lui una serataccia) accanto a Maietta in difesa, opta per Donsah nella mediana completata da Viviani e Dzemaili e regala una chance a Di Francesco nel tridente. Allegri, dal canto suo, schiera Pjanic tra le linee a supporto del duo Dybala-Higuain. Scelte che, sin da subito, si rivelano assolutamente decisive: al 7’, dopo un avvio positivo degli emiliani, proprio Pjanic (completamente solo nonostante la flebile marcatura di Donsah) illumina lo Stadium con un lancio perfetto per Higuain, che si libera della marcatura di Marios e scarica alle spalle di Mirante (che può solo toccare). È una doccia fredda, in una serata già gelida. Il Bologna però, nonostante un altro paio di rischi (Lichtsteiner prima e Higuain poi non trovano la porta da ottima posizione) ha il merito di ricompattarsi e tirare fuori il petto, provando a portarsi dalle parti di Neto grazie a un Di Francesco in serata. È lo stesso figlio d’arte a dare la carica al 19’: ripartenza, palla portata sul destro e tiro a incrociare bloccato a terra da Neto. La Juventus sembra adesso un po’ più contratta, Allegri a bordo campo scalpita poiché non vede quello che vorrebbe dai suoi. Ma a 5’ dalla fine, per Maietta e soci arriva la seconda secchiata di ghiaccio: Oikonomou, ancora protagonista in negativo, entra a contatto con Sturaro all’ingresso dell’area di rigore, Mariani non ha dubbi ed assegna la massima punizione. Dal dischetto Dybala è implacabile e spiazza Mirante, riscattando l’errore in Supercoppa a Doha e mandando i suoi al riposo sul doppio vantaggio.

Higuain cala il tris di testa (ph. zimbio)

Higuain cala il tris di testa (ph. zimbio)

L’interrogativo, a inizio ripresa, è il seguente: come reagirà il Bologna? La risposta è sconfortante, quasi malinconica: i rossoblù (stasera “in giallo fluo”) praticamente restano negli spogliatoi, offrendo così alla Juventus la possibilità di controllare la gara e, anzi, allargare il divario. A pensarci è sempre lui, Gonzalo Higuain: il Pipita riceve dalla destra da Lichtsteiner, bravo a chiudere il triangolo lungo con Khedira, e di testa da due metri trafigge ancora l’incolpevole Mirante. Da segnalare ancora Oikonomou come protagonista in negativo: il greco è troppo morbido nella marcatura, e in questi casi l’argentino ex Napoli non perdona. Siamo al 10’ della ripresa, è la gara vive già i titoli di coda. C’è ancora tempo per l’esordio di Rincon, che entra a poco meno di 600 secondi dal gong salutato calorosamente dal pubblico di fede bianconera. Poco prima, Dybala aveva sciupato una ghiotta occasione per il poker: forse, la Joya, avrà pensato che la punizione sarebbe stata troppo dura per il Bologna…

JUVENTUS-BOLOGNA 3-0 (primo tempo 2-0)

Marcatori: Higuain al 7’, Dybala (rig.) al 40’ p.t.; Higuain al 10’ s.t.

Juventus (4-3-1-2): ‪Neto; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Asamoah; Marchisio, Khedira (dal 36’ s.t. Rincon), Sturaro; Pjanic (dal 25’ s.t. Cuadrado); Higuain (dal 28’ s.t. Mandzukic), Dybala. All. Allegri;

Bologna (4-3-3): Mirante; Torosidis, Oikonomou, Maietta, Masina; Donsah, Viviani, Dzemaili (dal 26’ s.t. Pulgar); Krejci (dal 26’ s.t. Rizzo), Destro, Di Francesco (dal 43’ s.t. Mounier). All. Donadoni.

ARBITRO: Mariani di Aprilia.