Radio Bologna Uno - Sportivamente Classica
Notizie a cura della redazione de "IL PALLONE GONFIATO"

Il Bologna cambia sempre orario: 12 volte in stagione e il 60% in tre anni


Con gli altri due anticipi fissati ieri, sale a 12 il conto delle gare del Bologna spostate in stagione. Dal ritorno in A siamo al 60% del totale

– di Marco Vigarani –

Già 12 variazioni di calendario sulle prime 20 giornate di campionato

A Verona il venerdì pomeriggio del 22 dicembre ma anche a Torino nel lunch match dell’Epifania: queste sono le ultime novità del calendario 2017/18 del Bologna. Nella serata di ieri sono arrivate altre due variazioni al programma stagionale dei rossoblù che portano il totale addirittura a quota 12 sulle prime 20 giornate. Per la prima volta negli ultimi tre anni la squadra rossoblù ha già riempito almeno una volta tutte le caselle disponibili nell’ampio palinsesto televisivo che va dal venerdì alle 18 fino al lunedì alle 20:45 con l’ovvia eccezione dei turni infrasettimanali. Vedere il Bologna scendere in campo in giorni ed orari ben diversi da quello canonico delle 15 domenicali è diventata ormai un’abitudine consolidata ma finora nella stagione in corso si è notato comunque un significativo incremento di questi spostamenti con una prevalenza della collocazione nello spazio dell’anticipo alle 18 del sabato, già scelto in tre occasioni (Benevento, Fiorentina e Crotone).

Ven h 18Sab h 15Sab h 18Sab h 20.45Dom h 12.30Dom h 18Dom h 20.45Lun h 20.45
1132112112 su 20 – 60%
Tutte le 12 collocazioni orarie tra anticipi e posticipi del Bologna nella stagione in corso

Esaminando infatti i calendari stilati dal momento del ritorno in Serie A, l’attuale 60% delle variazioni rispetto al piano base si segnala come la percentuale più elevata rispetto al 53% della stagione 2015/16 e al 45% della scorsa annata. Fortunatamente le condizioni meteorologiche e gli impegni degli avversari hanno evitato ulteriori problemi come accaduto invece nello scorso dicembre quando la sfida contro il Milan venne posticipata a febbraio per consentire ai rossoneri di disputare la Supercoppa a Doha. Come detto in precedenza, nei conteggi presentati non sono state esaminate le variazioni rispetto ai turni infrasettimanali che per natura stessa costituiscono una modifica forzata al calendario classico. Per avere un quadro ancor più chiaro della situazione allora forse vale la pena rapportare la somma di anticipi e posticipi affibbiati al Bologna al netto degli infrasettimanali e dei due turni serali d’esordio: ecco allora che la percentuale complessiva di spostamenti negli ultimi tre anni si assesta al 60%. In pratica tre partite ogni cinque, con buona pace dei nostalgici e di chi a luglio sottoscrive un abbonamento ormai alla cieca.