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Notizie a cura della redazione de "IL PALLONE GONFIATO"

Bologna portato a scuola di calcio dalla Juventus: statistiche impietose


I dati statistici complessivi e singoli confermano la completa sbandata del Bologna nella sfida contro la Juventus

– di Marco Vigarani –

Higuain ha fatto impazzire Oikonomou (ph. Zimbio)

Higuain ha fatto impazzire Oikonomou (ph. Zimbio)

Si chiude con un totale dominio bianconero la prima gara del 2017 di un Bologna che ha fatto poco per non fare la figura della comparsa a Torino. Le cifre illustrano molto chiaramente quanto visto da chiunque sugli spalti dello Stadium o davanti al televisore. La Juventus chiude con un generoso 56% di possesso palla alimentato dal quarto d’ora finale di melina (quasi 9′ reali di palla tra i piedi per i bianconeri) ma soprattutto doppiando il Bologna nelle occasioni (11 a 5), nelle azioni manovrate (34 a 17) e triplicandolo nei corner (6 a 2). Gli uomini di Allegri hanno dimostrato ai rossoblù che non importa creare tanti pericoli per andare in gol visto che su quattro tentativi nello specchio della porta di Mirante ne hanno messi a segno tre. Grande equilibrio nei falli commessi come nel conto delle palle perse e recuperate mentre invece nella dinamica degli attacchi si nota una netta preferenza dei padroni di casa ad attaccare a destra andando a cercare la sfida con Masina, oggetto del desiderio per il prossimo futuro. Anche nel kilometraggio complessivo meglio la Juventus con i suoi 111 km al cospetto di un Bologna fermo a 108 e che, come in ogni sfida ad una squadra più forte, avrebbe dovuto fornire una performance atletica di alto livello per sperare di non soccombere. Non male per Donadoni il dato sulla lunghezza media dei rossoblù che si attesta sui 25 metri anche se il baricentro dietro la metà campo conferma le immense difficoltà in fase propositiva.

Le statistiche di Juventus-Bologna offerte dalla Lega Serie A

Le statistiche di Juventus-Bologna offerte dalla Lega Serie A

Tanti km percorsi ma anche tanti errori per Viviani (ph. Zimbio)

Tanti km percorsi ma anche tanti errori per Viviani (ph. Zimbio)

Giocare contro la Juventus spesso vuol dire anche andare a lezione di calcio ed è stato così anche ieri sera almeno in un paio di fondamentali. Gonzalo Higuain ad esempio è stato grande maestro di cinismo visto che su due tiri in porta ha segnato altrettanti gol di fronte al nulla prodotto di fatto dall’intero attacco del Bologna. Claudio Marchisio invece ha mostrato egregiamente agli avversari come si debba unire quantità e qualità: sia il bianconero che Federico Viviani (migliori della gare nella specialità) hanno recuperato 6 palloni ma il rossoblù ne ha poi persi anche 8 annullando di fatto il lavoro fatto in precedenza. Spiccano poi sicuramente anche le 5 palle perse da Domenico Maietta, in genere uno dei più continui e concentrati della banda di Donadoni. Da segnalare, nonostante i gravi errori commessi su ogni singolo gol della Juventus, i 5 palloni recuperati da Marios Oikonomou che lo collocano al terzo posto in assoluto nella specialità. Calci dati e ricevuti per Stefano Sturaro (4 falli fatti e 3 subiti) mentre invece il più falloso in rossoblù è stato Adam Masina ed il più tartassato dagli avversari Blerim Dzemaili. Performance atletica di alto profilo per Federico Viviani che ha chiuso la gara con 12,69 km percorsi superando nettamente tutti gli inseguitori in bianconero: Sturaro, Marchisio, Chiellini, Dybala e Lichtsteiner. Peccato però che tutto il resto del Bologna si sia fermato a dati inferiori.