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Notizie a cura della redazione de "IL PALLONE GONFIATO"

Fortitudo al cardiopalma: serve una bomba di Legion sulla sirena per battere Imola


La Fortitudo rischia di cadere ancora in casa, ma alla fine, una bomba allo scadere di Legion, le regala la vittoria su Imola

-di Calogero Destro-

La Fortitudo torna alla vittoria dopo il passo falso contro Ferrara. Lo fa soffrendo, andando sotto fin quasi al baratro e, alla fine, riemergendo grazie al talento cristallino di Alex Legion, che mette la tripla della vittoria a fil di sirena. Il finale è 71-68, la copertina è tutta per l’ex Reggio Calabria.

Bomba decisiva per Legion allo scadere e la Fortitudo si prende il derby contro Imola (ph. Schicchi)

La partita- Roko inaugura la gara con un appoggio comodo, dall’altra parte risponde subito Legion, protagonista di un ottimo avvio, con 5 punti nei primi 5′. Le due squadre giocano con intensità su entrambi i lati del parquet, ma le difese fanno nettamente meglio rispetto alla qualità degli attacchi. Imola apre il campo con Maggioli, mentre la “F” resta a contatto con Knox (9-11 dopo 7′). Boniciolli cerca di mischiare le carte, inserendo Marchetti e Italiano, ma è Hassan a trovare una bomba che porta a +4 gli ospiti. L’apporto di Gandini, appena entrato, è fondamentale: 4 punti in fila e nuova parità (14-14). Ancora Maggioli riporta avanti i suoi seguendo a rimbalzo e siglando l’ultimo canestro del primo periodo, che si chiude con Imola sopra di 2 lunghezze (14-16). Uno scatenato Maggioli apre il secondo parziale mandando a segno la seconda tripla della sua gara. I biancoblu ricuciono immediatamente grazie al bel movimento di Montano e al tap-in di Italiano (18-19). Tassinari colpisce da oltre l’arco, Marchetti mette 2 liberi e la “F” rimane a -2 (20-22). I ragazzi di coach Ticchi continuano a cavalcare Maggioli, che da sotto non tradisce, mentre i padroni di casa non riescono a trovare con continuità la via del canestro. A 4′ dall’intervallo lungo, Dri piazza la bomba del +7 Imola. La Fortitudo trova ossigeno con Mancinelli, ma Cohn, in contropiede, rimette due possessi pieni fra le squadre (23-29). Boniciolli è costretto a chiamare time-out. Ma al rientro sul parquet la “F” è poco lucida e subisce un mini-parziale di 4-2 che induce il coach triestino a fermare nuovamente il gioco. Il “Mancio” appoggia al vetro, per il -6, Cohn, però, punisce ancora la colpevole difesa dei padroni di casa e realizza da lontano. Il primo tempo si conclude quindi con Imola sul + 8 (30-38) e una Fortitudo in palese affanno.

Secondo tempo- La Fortitudo entra nel terzo parziale con determinazione: aggressiva e attenta in difesa, cinica e concreta in attacco. I ragazzi di Boniciolli siglano un parziale di 8-0 chiuso dall’appoggio di Marchetti, che vale il 38-38 dopo 24′. Imola torna avanti con i liberi di Ranuzzi e la bomba di Hassan (38-43). Montano tiene vicini i suoi col jumper allo scadere dei 24″, ancora Ranuzzi ristabilisce il + 5 ospite. Knox brucia Maggioli e va a segno, mentre Imola ha non poche difficoltà sul pressing della “F”, che però non ne approfitta. Italiano da energia e punti dalla panchina ma la “F” si distrae ancora e Cohn la punisce con la bomba del nuovo +6 a 40″ dall’ultimo mini-intervallo (44-50). Mancinelli accorcia dalla lunetta ma l’ultimo tiro se lo prende Cohn, che buca la difesa biancoblu e appoggia facile al vetro (46-52). All’inizio dell’ultimo quarto, Imola prova a scappare con un 7-2 di parziale coronato dalla tripla di Maggioli (48-57). Legion e Gandini tengono in vita la “F” con due bombe vitali, mentre l’attacco ospite va a sbattere sull’ottima difesa dei biancoblu. Il PalaDozza alza il volume: a 5′ dalla fine la “F” è a -4 (55-59). Cohn prova ad alleggerire la pressione con un 2/2 dalla lunetta, ma Ruzzier si sblocca da oltre l’arco e sigla il -3. Gandini pesca il jolly per il -2, Tassinari risponde con un appoggio di talento puro. Ruzzier porta a spasso Maggioli e ne mette 2, mentre Imola è imprecisa dalla lunetta e non vede più il canestro. Allora è Legion a mordere, con 4 punti in fila e il preziosissimo vantaggio “F” a 1′ e 25″ dalla sirena (66-65). Imola si affida a Cohn, che spara da 3 fa malissimo (66-68) con 1’e  15″ sul cronometro. Il finale è tutto di Legion, che prima si arresta dal semi-angolo e con un jumper in sospensione impatta il 68-68. Poi, con l’ultimo tiro: l’ex Reggio Calabria cerca l’isolamento ma viene tenuto bene e a 1” dalla sirena lascia andare l’ultima preghiera, che danza due volte sul ferro e poi decide di entrare, regalando una vittoria fondamentale alla “F”.

Postpartita- Queste, a fine gara, le parole di coach Boniciolli: “E’ stata una vittoria importante, soprattutto dopo la batosta contro Ferrara, che è stata terrificante. Faccio i complimenti a Imola, che si è mossa bene ed è stata tenace accanto a un veterano come Maggioli. Oggi la vittoria è dei ragazzi, non mia. Devono prendersi le responsabilità di queste partite, perché quando saremo vecchi queste partite, queste battaglie, ci mancheranno. Sono le gare che ci preparano ai playoff. Se difendiamo tenendo gli avversari a 68, come facevamo l’anno passato, e come non abbiamo fatto contro Jesi o Ferrara, ma come stasera, appunto, riusciamo a portarla a casa. Non siamo lontani dai primi posti, abbiamo sprecato delle occasioni ma siamo lì. Gandini? Se dovessimo andare in A1 sarebbe un 4 migliore di quanto non è da 5 in A2, a dispetto di quello che dicono gli amici che si intervistano sui siti sparando cazzate e rischiando di far perdere posti di lavoro”.