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Notizie a cura della redazione de "IL PALLONE GONFIATO"

La Virtus non molla mai: vittoria anche a Piacenza dopo un supplementare


Decima vittoria consecutiva per la Virtus che passa a Piacenza dopo un supplementare ed una gara di grande sofferenza. Decisivo Lawson

– di Marco Vigarani –

Bella prova anche offensiva per Spizzichini a Piacenza (ph. Virtus)

Bella prova anche offensiva per Spizzichini a Piacenza (ph. Virtus)

Stanca, brutta ma vincente. La Virtus non mostra sicuramente la sua faccia migliore nella trasferta di Piacenza ma porta a casa altri due punti importanti che equivalgono alla clamorosa decima vittoria consecutiva. Le scorie fisiche e mentali del derby si fanno sentire negli uomini di Ramagli che però mostrano ancora una volta di non conoscere il significato del verbo arrendersi e, rimasti aggrappati alla gara con i denti, piazzano il colpo decisivo per pareggiare i conti e poi chiudere la pratica sfruttando al massimo le proprie doti balistiche. Priva di un americano, Piacenza parte subito con intensità sfruttando la scarsa concentrazione dei bianconeri che finiscono per imbarcare acqua da tutte le parti ed essere puniti duramente dall’ex Hasbrouck coadiuvato da Raspino. Non trovando praticamente nulla dagli stranieri, Ramagli chiede uno sforzo in più al gruppo degli italiani e le risposte migliori arrivano da Spissu e Spizzichini che chiuderà la gara con il miglior rendimento stagionale ed un’inedita vivacità offensiva. Infante prova ad ammazzare la gara dopo l’intervallo lungo ma a quelo punto, minacciato di una sostituzione immediata, Lawson decide di dettare legge tanto sotto canestro quanto dall’arco dei tre punti ricucendo lo strappo con 16 punti nel quarto. Nel periodo decisivo la Virtus rischia ancora di uscire dalla gara, punita dai soliti due protagonisti piacentini ma il lavoro sporco di Rosselli e la fiammata fondamentale di Umeh a pochi secondi dalla sirena consentono di portare il match al supplementare. Ecco che a quel punto avviene l’impronosticabile: cinque possessi ed altrettante bombe dei bianconeri ammazzano i padroni di casa e mandano in archivio anche questa vittoria con annessa conferma del primo posto solitario in classifica.

Ancora sorrisi a fine partita per coach Ramagli che però con grande realismo ammette: “Questa gara è andata esattamente come me l’aspettavo. Si sono viste le scorie di venerdì sera e mi aspettavo di vedere i ragazzi sgonfi. Le strade però sono lunghe, a volte si trovano delle buche e per come è andata stasera meritavamo di cascarci ma invece abbiamo vinto. Meglio così. Se teniamo gli occhi aperti saremo sempre capaci di evitare le buche, altrimenti se viaggeremo alla cieca ci finiremo dentro prima con un piede e poi con entrambi“.

ASSIGECO PIACENZA-SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 83-98 dts
(13-11; 35-33; 59-56; 79-79)
ASSIGECO PIACENZA: De Nicolao, Raspino 19, Infante 24, Persico 2, Rossato 4, Dincic 9, Hasbrouck 21, Borsato 2. Ne: Livelli e Gaadoudi. All. Andreazza.
SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA: Spissu 22, Umeh 13, Pajola, Spizzichini 18, Petrovic, Rosselli 10, Michelori 2, Oxilia, Penna 2, Lawson 31. Ne: Ndoja. All. Ramagli.
NOTE: t2 PC 25/45 BO 21/33; t3 PC 7/23 BO 13/36; tl PC 12/15 BO 17/21; rimb PC 25-6 BO 32-11.