Radio Bologna Uno - Sportivamente Classica
Notizie a cura della redazione de "IL PALLONE GONFIATO"

Pulgar costringe il Bologna alla difesa, Petkovic non punta la porta


L’espulsione di Pulgar ha spaccato la gara costringendo il Bologna a chiudersi. Petkovic, a differenza di Di Francesco, non prova nemmeno ad attaccare

– di Marco Vigarani –

Un intervento di Erick Pulgar, poi espulso per proteste (ph. Ansa)

Il Bologna ieri ha raggiunto la doppia cifra nelle espulsioni dirette stagionali: un traguardo decisamente poco invidiabile ma che evidentemente ha un ruolo importante nel fornire qualche spiegazione alla deludente annata vissuta. Il cartellino rosso mostrato ad Erick Pulgar ha un peso specifico importante all’interno della gara visto che da quel momento in poi i rossoblù non sono più stati in grado di prendere il controllo delle operazioni. Basti pensare che nel primo quarto d’ora di gara il possesso palla è stato nettamente a favore degli emiliani che alla fine hanno chiuso la gara con un misero 36% complessivo e meno di 7 minuti di presenza nella metà campo offensiva. Il Palermo ha quindi avuto la possibilità di costruire un maggior numero di azioni manovrate (33 a 22) a differenza di un Bologna che si è rifugiato spesso nel lancio lungo (22 a 3) ma alla fine i rosanero hanno collezionato ben 9 tiri senza però trovare mai la porta difesa da Mirante. Ecco allora che le 8 conclusioni di cui 5 nello specchio dei felsinei dimostrano quanto possa essere cocente il rammarico per non aver colto una vittoria in Sicilia. A maggior ragione visto che, nonostante l’uomo in meno per oltre un’ora, la squadra di Donadoni ha tenuto un baricentro medio (47 metri) ed una buona compattezza tra i reparti (24,4 metri) senza sfigurare neanche nel confronto kilometrico finale (104,1 a 96,9 per il Palermo).

Le statistiche di Palermo-Bologna offerte dalla Lega Serie A

Due tiri pericolosi di Di Francesco non sono entrati in porta (ph. Zimbio)

Analizzando poi i dati dei singoli atleti si scopre facilmente come il più pericoloso sia stato evidentemente Federico Di Francesco, autore di due tiri purtroppo parati dal portiere rosanero Fulignati per la disperazione dei tifosi rossoblù. Ci hanno provato poi con una certa frequenza ma senza inquadrare ma la porta sia Bruno Henrique (3) che Simone Lo Faso (2 al pari con Simone Verdi) mentre invece l’esterno Haitam Aleesami ha sfornato un buon numero di cross (5) superando nella specialità il rossoblù Di Francesco (2) ed alcuni compagni di squadra. A Saphir Taider, autore della sua 100esima gara in maglia Bologna, il premio come miglior recuperatore di palloni dell’incontro (6) mentre dalla parte opposta l’atleta che ne ha persi di più è risultato il rosanero Aleksandar Trajkovski (6) davanti a Blerim Dzemaili (4) che però è stato anche il più tartassato dai falli avversari. Ricordato che Taider con 11,4 km ha chiuso al primo posto per distanza percorsa superando Thiago Cionek (11) ed Aleesami (10,9), meritano un approfondimento speciale due titolari scelti da Donadoni senza ricevere in cambio una buona prestazione. Da una parte Pulgar che in 25′ ha collezionato 2 falli fatti e 3 palle perse prima di farsi espellere, dall’altra Bruno Petkovic che in 78′ ha messo insieme appena 2 falli subiti e 2 palle perse senza tirare mai nè in porta nè fuori dallo specchio.